Agaricus cappellii Bohus & L. Albert
Bol. Gruppo Micol. G. Bresadola XXVIII(1-2): 5. 1985.
 
     
  Principali sinonimi:
[Agaricus pampeanus sensu auct. europ. non Agaricus pampeanus Speg.]
[Agaricus ludovici Remy, 1964 - Nom. inval.]  
 
  Etimologia  
  Il termine "cappellii" rappresenta una dedica da parte di Gabor Bohus e László Albert, del Dipartimento di Botanica del Museo di Storia Naturale Ungherese, ad ALBERTO CAPPELLI, "in segno di stima" dopo la pubblicazione della monografia sul genere Agaricus del 1984.  
     
  Descrizione originale:   
  -  Cappello 6-9 cm, emisferico, talvolta con centro spianato, quindi espanso; bianco, infine bianco-grigiastro, immutabile al tocco ma dopo molto tempo leggermente giallo (preparatum); glabro, presto sottilmente fibrilloso-squamuloso-fioccoso; verso il centro con residui di velo, verso il margine talvolta radialmente fessurato.  
  -  Lamelle libere, fitte, strette, pallide, poi rosee, carnicine, infine quasi nere, nel giovane taglio pallido; taglio sterile.  
  -  Gambo slanciato, 6-11 × 0,8-1,5 cm, cilindrico o leggermente bulboso; densamente midolloso; bianco, nel giovane verso l'apice talora di un rosa pallido, infine annerente, verso la base sempre forforaceo-squamuloso, più o meno in zone.  
  -  Anello supero, bianco, sottile; nel giovane inferiormente dentato-squamoso (squame situate alla periferia); lacerato.  
  -  Carne bianca con odore debole  
  -  Microscopia: Spore per lo più ovate, 8-9,5(-10) × 5,5-6,3(-7) µm, Cheilocistidi ialini, ovati o leggermente clavati; 14-24 × 7-10 µm.  
  -  Reazioni chimiche: Reazione di Schäffer negativa.   
  -  Habitat: Budapest, Sorocsár "Péteri-major", in bosco fitto (Quercus, Populus, Robinia), 24 Maggio 1984, legit L. Albert. Typus 77.264 nell'Erbario del Museo di Storia Naturale Ungherese, Budapest. Date di raccolte, nel medesimo luogo, comprese tra il 15 Maggio e il 16 Agosto 1984.   
  -  Commestibilità: ignota   
     
     Note:  
    Tempo fa il micologo ungherese ISTVÁN NAGY, avendo sequenziato raccolte identificate come Agaricus cappellii, ci ha fornito la prova molecolare che Agaricus cappellii e l'Agaricus pampeanus "europeo" sono la stessa specie e che quest'ultimo è un'interpretazione errata dell'A. pampeanus "argentino" pubblicato da Spegazzini delle pampas argentine nel 1880.
  Quest'anno abbiamo potuto confermare definitivamente questa sinonimia sequenziando un paratypus di A. cappellii.
Per questa entità europea il nome corretto da usare è quindi Agaricus cappellii in quanto il primo validamente pubblicato.
 
    Agaricus ludovici, pubblicato da Remy nel 1964,  ragionevolmente pure coincidente con Agaricus pampeanus sensu auct. europ. (L.A. PARRA, 2008), sarebbe prioritario, ma è nome non validamente pubblicato per mancanza di indicazione del typus.   
    La differenza di morfologia tradizionalmente descritta per A. pampeanus s. auct. europ. e A. cappellii, è principalmente legata al gambo, corto e tozzo per il primo, slanciato per il secondo.   
    In altre specie del genere Agaricus sono conosciute varianti a gambo corto e tozzo e varianti a gambo slanciato e, anche se in specie largamente diffuse e a crescita abbondante, talora tali forme ecologiche sono ben conosciute e non generano confusione, come ad esempio per Agaricus xanthodermus, ma talora è stato necessario l'utilizzo delle tecniche molecolari per chiarire essere appartenenti a un'unica specie, come ad esempio per Agaricus essettei.   
    Le raccolte di seguito presentate provenienti da un parco pubblico di Saronno (VA), tutte dal medesimo "cerchio delle streghe", quindi dal medesimo micelio, su terreno erboso di prato, nel periodo di circa tre mesi, mostrano egregiamente la variabilità della specie.   
    Nel complesso, le sue principali caratteristiche sono, l'anello cotonoso, doppio, grossolano, inizialmente con una barretta orientata verso il basso, poi sovente lacerata a ruota dentata o disordinatamente lacerata, il cappello più o meno squamoso, talora con residui del velo generale come piccole squame poligonali ocra pallido, il gambo in genere corto, tozzo, cilindrico o attenuato verso la base, solo raramente slanciato e allora per lo più cilindrico, per crescita all'interno di boschi o in prati dopo piogge abbondanti in periodo estivo, la carne spessa, praticamente bianca immutabile con odore molto leggero, non distintivo, ma non di fenolo o di anice e il colore dei carpofori di un bianco quasi immutabile anche dopo essiccamento.   
    Da porre l'accento come, anche in questo caso, l'analisi molecolare sia stata decisiva per conoscere senza ambiguità la morfologia della specie nelle sue differenti forme ecologiche e fare quindi chiarezza su un tema altrimenti di difficile soluzione.   
     
 
Agaricus cappellii Bohus & L. Albert
Illustraz. in REMY (1964). Bull. Soc. Micol. France 80(4): 540, come Agaricus ludovici. [Nom. inval.]
 
     
Agaricus cappellii Bohus & L. Albert. Illustraz. in BOHUS & ALBERT, 1985.
Bol. Gruppo Micol. G. Bresadola, XXVIII (1-2): 4. Foto L. ALBERT. [Typus]
     
   
  Agaricus cappellii. Foto L. ALBERT. [Paratypus]  Spore paratypus. Foto L.A. PARRA.   
     
  Agaricus cappellii. Parco pubblico, Saronno (VA), in cerchio delle streghe su terreno erboso. In evidenza il cappello "emisferico, sottilmente fibrilloso-squamuloso-fioccoso", il gambo cilindrico slanciato e l'anello "inferiormente dentato-squamoso". Foto A. CAPPELLI. [ALCAP 05082021 *DNA]  
     
Agaricus cappellii. Parco pubblico, Saronno (VA), in cerchio delle streghe su terreno erboso.
In evidenza il gambo cilindrico slanciato e l'anello "inferiormente dentato-squamoso".
Foto A. CAPPELLI. [ALCAP 04082021 **DNA]
     
 
  Agaricus cappellii. Parco pubblico, Saronno (VA), in cerchio delle streghe su terreno erboso. Esemplari mediamente slanciati, con superficie del cappello verso il centro con residui di velo, come di frequente divenuti brunasrti con l'età e con anello grosso e doppio.
Foto A. CAPPELLI. [ALCAP 01102021 **DNA]
 
     
  Agaricus cappellii. Parco pubblico, Saronno (VA), in cerchio delle streghe su terreno erboso. Esemplari con la tipica morfologia di Agaricus pampeanus sunsu auct. europ.
Foto A. CAPPELLI. [ALCAP 15102021 *DNA]
 
     
  Agaricus cappellii. Parco pubblico, Saronno (VA), in cerchio delle streghe su terreno erboso. Esemplari con la tipica morfologia di Agaricus pampeanus sunsu auct. europ.
 Foto A. CAPPELLI. [ALCAP 01102021 ** DNA]
 
     
  Agaricus cappellii. Parco pubblico, Saronno (VA), in cerchio delle streghe su terreno erboso. Esemplari di destra della raccolta dell'immagine precedente
Foto A. CAPPELLI. [ALCAP 01102021 ** DNA]